I costi della depressione

La depressione si sta diffondendo sempre di più. Negli Stati Uniti il 19% degli americani soffrirà di depressione a un certo punto della propria vita. Purtroppo la depressione colpisce allo stesso modo anche i più giovani. Il 50% dei bambini e adolescenti e il 20% degli adulti riportano alcuni sintomi di depressione. Anche se molti bambini non rientrano nei criteri clinici per una diagnosi di depressione, soffrono comunque alcuni dei problemi tipici di chi è 'veramente depresso' come una tristezza sempre presente, forti tendenze all'autocritica e l'incapacità di godersi la vita.

Molti di questi bambini depressi finiscono col diventare degli adulti depressi e col passare del tempo, le cose stanno peggiorando. I bambini nati dopo il 1960 sono significativamente più a rischio di soffrire di depressione durante l'infanzia o l'adolescenza rispetto ai bambini nati prima del 1960.

La depressione sta aumentando - e con questa anche i costi.

La depressione ha dei costi umani che tutti conosciamo: tristezza, isolamento, incapacità di provare piacere per la vita fino al suicidio. Solo negli Stati Uniti sono circa 35.00o l'anno le persone che decidono di togliersi la vita. Chi soffre di depressione ha una probabilità 30 volte maggiore di uccidersi rispetto a chi non è depresso. Ha una probabilità 5 volte maggiore di abusare di sostanze. Solo questi costi in termini di qualità della vita sono sufficienti per preoccuparsi per la depressione.

Ma ci sono anche dei costi economici - e sono importanti.

La depressione è la principale causa di disabilità per le persone tra i 14 e i 44 anni (Stewart, Ricci, Chee, Hahn, & Morganstein, 2003). L'85% di chi soffre di depressione ha un ridotto funzionamento nella vita quotidiana (Pratt & Brody, 2008). Il 50% delle perdite di produttività sul lavoro sono imputabili all'assenteismo e alla disabilità a breve termine (R. C. Kessler, et al., 1999).

Le persone con sintomi di depressione prendono 2,17 giorni di malattia per ogni giorno che viene preso da chi non soffre di questi problemi (Adler, et al., 2006; Greener & Guest, 2007). Quando stanno lavorando la loro produttività è ridotta - minore capacità di concentrarsi e difficoltà a organizzare il lavoro. L'assenteismo e il rendimento lavorativo sono proporzionali alla severità della depressione. Più grave è la depressione, peggiore il risultato. In una ricerca il costo dell'assenteismo era direttamente correlato all'assunzione di farmaci antidepressivi (Birnbaum, et al., 2010; Dewa, Hoch, Lin, Paterson, & Goering, 2003). Chi prendeva regolarmente antidepressivi costava il 20% in meno. Chi soffre di depressione ha il 700% di probabilità di essere disoccupato (Lerner, et al., 2004), nel valutare i dati tra disoccupazione e depressione bisogna però stare attenti a ipotizzare nessi causali tra le due cose.

Uno dei più grandi studi del suo tipo, "L'effetto a lungo termine dei problemi psicologici durante l'infanzia", alcuni bambini vennero seguiti per 40 anni per determinare l'effetto dei problemi psicologici sulla loro vita (Smith & Smith, 2010). I bambini o adulti che soffrono di depressione hanno un reddito inferiore, un'educazione inferiore e lavorano meno giorni durante l'anno. Alla fine, questi problemi portavano a sette settimane di lavoro in meno l'anno, che comportavano una perdita del 20% di potenziali guadagni. Nelle famiglie americane avere un membro della famiglia che soffre di depressione, significa in media un costo complessivo di 300.000$ nel corso della vita (Smith & Smith, 2010).

Chi soffre di depressione finisce per studiare 6 mesi di scuola in meno, ha l'11% di probabilità in meno di sposarsi e perde circa 10.400$ l'anno di guadagno. La ricerca ha mostrato che nel corso della vita una persona che soffre di depressione andrà incontro a una riduzione del reddito del 35%. Questi costi negli Stati Uniti sono stimati attorno ai 2.100.000.000.000 di dollari. Due virgola un trilione di dollari - numero poco usato in italiano. In queste cifre, si badi bene, non sono calcolati i costi delle cure mediche.

La depressione è una vulnerabilità che dura una vita intera per molte persone ed è anche una crisi economica internazionale.

I costi complessivi della depressione (perdita di produttività e aumento di spese mediche) è di 83 miliardi di dollari l'anno, una cifra superiore ai costi della guerra in Afghanistan  (Greenberg, et al., 2003). Questi sono costi ricorrenti e la depressione è un problema di lunga durata con altissimi rischi di recidive.

Nel Regno Unito il servizio sanitario nazionale (National Health Service - NHS) ha sviluppato il più grande programma d'intervento della storia. L'iniziativa denominata Improving Access to Psychological Treatments (IAPT) ovvero 'migliorare l'accesso ai trattamenti psicologici'. La finalità del IAPT è di autorizzare trattamenti efficaci per la depressione e altri problemi psicologici. Le motivazioni sottostanti sono di tipo economico - chi soffre di depressione lavora meno, ha più giorni di malattia e verosimilmente paga meno tasse. Da un punto di vista pratico, i trattamenti efficaci per la depressione hanno senso per il bilancio di uno stato. Sono dei buoni investimenti. Se tratti la depressione in maniera efficace, le persone lavoreranno di più, richiederanno meno spese mediche e - per quanto possa sembrare cinico - sarà più probabile che paghino le tasse. Trattare la depressione paga. É una forma di politica intelligente oltre a essere la cosa giusta da fare.

Forse non saremo in grado di curare con efficacia la depressione in tutti i casi. Anche se ci sono trattamenti efficaci - come i farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e la terapia cognitiva e comportamentale - molte persone aspettano fino a 10 anni prima di cercare un trattamento. Questo può sembrare a sua volta deprimente. Ma se le persone iniziassero a cercare prima un trattamento questi costi - umani ed economici - potrebbero essere ridotti fino a sconfiggere questo circolo vizioso che ci sta portando a situazioni sempre più difficili da gestire. C'è speranza. Magari con una maggiore consapevolezza collettiva e delle migliori politiche sanitarie - dopotutto è difficile immaginare cosa possa avere maggiore priorità rispetto alla nostra salute pubblica.


Tradotto e adattato da 'The cost of depression' di Robert L. Leahy, Ph.D.
American Institute for Cognitive Therapy

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Bibliografia

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