Emetofobia (paura di vomitare): cos’è, sintomi e cura

emetofobia

Se soffri di emetofobia è possibile che anche solo leggere la parola “vomito” ti faccia sentire in ansia.

Il significato di emetofobia è “fobia di vomitare”. Come la maggior parte delle fobie specifiche, la fobia del vomito è caratterizzata da un’intensa reazione di paura che riconosci come eccessiva e che ti ostacola nello svolgimento delle tue attività quotidiane. Questa paura, legata al terrore di vomitare, potrebbe averti portato ad evitare numerose situazioni limitandoti in ciò che puoi e non puoi fare (Andrews et al., 2004).

Emetofobia: simtomi

Ho paura di vomitare, soffro di emetofobia?

Non è detto. Il pensiero di stare male fuori casa o in condizioni nelle quali è difficile ricevere aiuto è una preoccupazione comune. Quando si parla di fobia vera e propria?

La fobia specifica si distingue da una normale paura perché è più intensa e dà luogo a sintomi d'ansia somatica intensi. Questi sono sensazioni sgradevoli quali tremori, eccessiva sudorazione, affanno, nausea, bisogno di fuggire ecc. Questa paura viene percepita come eccessiva rispetto al pericolo stesso derivato dalla situazione e sembra avere poco senso per gli altri. Per evitare queste reazioni, la persona non si mette nelle situazioni che teme, trova scuse per non andare in determinati luoghi (Andrews et al., 2004).

Se soffri di emetofobia quindi, senti di provare una paura immotivata e più intensa del normale di rimettere.Probabilmente questa preoccupazione ti ha portato ad evitare situazioni che associ a questa possibilità.

  • Eviti determinati tipi di cibi o mangi sempre gli stessi
  • Controlli spesso gli alimenti o le reazioni al cibo degli altri
  • Lavi gli alimenti più volte, li getti via prima della scadenza
  • Non mangi fuori casa 
  • Fai uso di antiemetici preventivamente
  • Eviti di esporti ad odori sgradevoli
  • Fai attenzione a dove sono posizionati i bagni
  • Non ti rechi a scuola, al lavoro, in luoghi o sui mezzi pubblici

Questi comportamenti ti limitano molto, sprechi molte energie e tempo per assicurarti di ciò che ingerisci ma nonostante questo senti che la paura del vomito rimane e questo ti arreca un notevole disagio.

Spesso, le persone che soffrono di emetofobia sono più ostacolate dalla preoccupazione che dall’atto stesso.

Se soffri di fobia del vomito potresti avere almeno alcune di queste preoccupazioni:

  • Non riuscire a recarti al bagno in tempo
  • Non essere in grado di smettere di vomitare
  • Soffocare o soffrire fisicamente per il vomito

Puoi aver sviluppato la fobia del vomito a seguito di un’esperienza collegata ad esso come un’influenza con sintomi gastrointestinali o un’intossicazione alimentare (Boschen, 2007). Nel tempo la paura è diventata una vera fobia perché evitare determinate situazioni per paura di vomitare ha aumentato la tua preoccupazione. In modo simile a ciò che succede negli attacchi di panico, più eviti una situazione, più quella diventa per te spaventosa. Nel tempo, per difenderti dalla paura, hai prestato sempre più attenzione al tuo corpo. Così facendo, ogni suo minimo “rumore” è diventato il segnale di un possibile attacco di vomito. 

L’ansia stessa genera le sensazioni di chiusura di stomaco, dolore addominale e nausea. Sensazioni che possono essere interpretate come indizi che stai per vomitare. Ecco come nel tempo hai sviluppato una paura per la tua stessa paura. (Hunter & Antony, 2009)

Emetofobia: cura

Come puoi sconfiggere l’emetofobia? 

La terapia cognitiva e comportamentale può aiutarti vincere l’emetofobia attraverso un intervento strutturato che includerà:

  • Una parte di spiegazione da parte del clinico del disturbo, dei sintomi dell’ansia e della loro origine detta psicoeducazione
  • L’insegnamento di tecniche di rilassamento per gestire l’attivazione data dall’ansia come il rilassamento muscolare progressivo
  • La programmazione di un’esposizione graduale alle situazioni temute 
  • Interventi di ristrutturazione cognitiva nei quali metterai alla prova le idee che ti spaventano, in particolare, il pensiero che normali stimoli gastrointestinali siano indicatori di un episodio di vomito imminente o che rimettere sia una catastrofe

Attraverso la psicoeducazione diventerai consapevole del circolo vizioso dell’ansia. Imparerai che la preoccupazione stessa per il vomito genera sensazioni di nausea, che la tua attenzione focalizzata sul tuo corpo ti causa le sensazioni che cerchi disperatamente di evitare. Imparerai a riconoscere la tua ansia, a ridurre le preoccupazioni legate all’idea di avere un episodio vomito ed alle sue conseguenze.

Approfondimento: Psicoterapia

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Bibliografia

  • Andrews, G., Creamer, M., Crino, R., Hunt, C., Lampe, L. & Page, A. (2004). Trattamento dei disturbi d’ansia. Guide per il clinico e manuali per chi soffre del disturbo. Centro Scientifico Editore.
  • Boschen, M. J. (2007). Reconceptualizing emetophobia: A cognitive–behavioral formulation and research agenda. Journal of anxiety disorders21(3), 407-419.
  • Hunter, P. V., & Antony, M. M. (2009). Cognitive-behavioral treatment of emetophobia: The role of interoceptive exposure. Cognitive and Behavioral Practice, 16(1), 84-91.
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