Terapisti, Tecnici, Supervisori ABA… facciamo un po’ di chiarezza

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C'è molta confusione nel mondo di chi eroga servizi legati a quello che è diventato noto come 'metodo ABA'. La mancanza di regolamentazione di tale figura ha portato a diverse certificazioni e diciture italiane e internazionali.

In questo articolo cercheremo di chiarire la situazione dei professionisti che esercitano questo lavoro.

Terapia ABA: Supervisore e Terapisti ABA

Nell’ampio ventaglio di terapie e di programmi intensivi comportamentali che possono aiutare le persone con autismo ad incrementare le proprie capacità, il modello più studiato è sicuramente l’Analisi Comportamentale Applicata.

Gli studi sulla terapia ABA sostengono la sua efficacia nel migliorare le abilità intellettive (QI), il linguaggio e i comportamenti adattativi nei bambini con disturbi dello spettro autistico.

Sebbene, infatti, questo tipo di trattamento e il termine non siano esclusivi dell’autismo, in genere la terapia ABA viene utilizzata soprattutto con i bambini autistici.

Il vantaggio di  questo trattamento è quello di incoraggiare abilità sociali e comunicative positive in bambini autistici e di scoraggiare comportamenti disfunzionali. A tal fine il terapeuta farà ampio utilizzo di lodi o di altri “rinforzi positivi” per ottenere e consolidare i risultati.

La terapia ABA richiede un’equipe di lavoro complessa, costituita da diverse figure che lavorano in stretto contatto.

Uno dei primi passi per cominciare la terapia ABA consiste proprio nella costituzione dell’equipe di intervento e quindi nel reclutamento di un supervisore ABA (noto anche come Analista del Comportamento) e di terapisti ABA.

Di seguito saranno analizzati più nel dettaglio i profili delle figure coinvolte.

Supervisore ABA

Per avere la titolarità dell’intervento ABA, il supervisore deve essere in possesso di uno dei seguenti titoli: psicologo / psicoterapeuta o medico / psicoterapeuta o dottore di ricerca (PhD)/ psicoterapeuta, quindi aver conseguito una specifica formazione in qualità di supervisore per gli interventi ABA.

I principali compiti di un supervisore ABA sono:

  • Raccogliere dati: uno degli aspetti cruciali del lavoro di un supervisore ABA consiste non nell’emettere giudizi sui comportamenti oggetto di intervento, ma descriverli facendo riferimento a caratteristiche osservabili e misurabili. L’Analisi del Comportamento, infatti, in quanto scienza, è basata solamente su evidenze empiriche e non su considerazioni non supportate da dati;

  • Formulazione di un progetto terapeutico personalizzato e condiviso: ogni bambino con un disturbo dello spettro autistico (e non solo) è un individuo unico ed irripetibile, pertanto l’intervento sarà altamente individualizzato. Un progetto terapeutico che potrebbe funzionare bene per un cliente potrebbe risultare inadeguato per un altro. Dopo diversi incontri individuali con il bambino e la famiglia, il supervisore svilupperà un programma di intervento personalizzato basato sui problemi specifici della persona e sulle sue capacità di apprendimento;

  • Ascolto: la presa in carico del supervisore è globale rispetto ai bisogni del bambino e del contesto familiare che lo circonda. Offrire programmi di formazione rivolti ai genitori, spiegare loro i punti di forza e di vulnerabilità del bambino, illustrare strategie comportamentali da adottare a casa o quando si è lontani dal centro di trattamento, risulta fondamentale per la buona riuscita del progetto terapeutico;

  • Coordinamento e supervisione del team di intervento: formare il resto dell’equipe multiprofessionale (costituita per lo più da terapisti ABA e da altre figure di riferimento rilevanti per il contesto di vita del bambino) e monitorare l’andamento dell’intervento garantendo la coesione del team costituiscono tra gli incarichi di primaria importanza della figura del supervisore.

Consulente ABA

Strettamente connesso alla figura del Supervisore/psicoterapeuta, il Consulente ABA è generalmente uno psicologo (iscritto al proprio albo professionale) o dottore di ricerca (Phd) che ha conseguito un’alta formazione come supervisore per gli interventi ABA. Il suo compito è quello di affiancare il Supervisore/Psicoterapeuta in tutte le sue attività, ad eccezione delle azioni di tipo psicoterapeutico, in quanto non ha conseguito tale titolo.

Terapista ABA

Un terapista di analisi applicata del comportamento (noto anche come operatore ABA o tutor ABA) è specializzato nell’insegnamento delle procedure e delle strategie comportamentali rivolte a bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) o con disabilità fisiche e mentali. Pertanto i terapisti ABA trascorrono gran parte del proprio tempo in un contesto individuale con bambini, giovani o adulti con difficoltà di apprendimento (soprattutto autismo), trasmettendo strategie per una comunicazione efficace e per apprendere a gestire l’interazione sociale. I terapisti ABA lavorano sotto la stretta supervisione di un analista del comportamento.

Ecco alcuni compiti specifici della figura del terapista ABA:

  • Implementare programmi di comunicazione in sessioni uno a uno con il cliente;

  • Compiti di natura interpersonale, come costruire una buona relazione con il bambino con spettro autistico e la sua famiglia;

  • Prendere a mano note per ciascuna sessione, inserire i dati in un database;

  • Compiti di tipo analitico, come osservare il comportamento del bambino e quindi applicare una strategia di riabilitazione idonea;

  • Monitorare gli esiti dell’intervento.

Questi rappresentano solo alcuni esempi delle capacità richieste ad un terapista ABA.

Essere un terapista ABA richiede una profonda conoscenza tecnica del disturbo dello spettro autistico e delle strategie terapeutiche utilizzate per aiutare i bambini con questa condizione.

Tuttavia, da questa breve panoramica appare evidente come le mere conoscenze teoriche, per intraprendere un percorso professionale di questo tipo, non siano sufficienti. Per massimizzare l’aiuto offerto ai clienti e alle rispettive famiglie è fondamentale comprendere il più profondamente possibile l’autismo e sviluppare quelle capacità interpersonali empatiche necessarie per relazionarsi con persone con autismo e i loro familiari.

Possedere inoltre buone competenze di comunicazione verbale e non verbale, può rivelarsi molto utile per trasmettere ai familiari le strategie terapeutiche da mettere in atto a casa.

...e i caregivers?

I caregiver, in quanto figure adulte significative con cui il bambino è in relazione, sono parte integrante dell’intervento ABA. Con il termine caregiver si fa pertanto riferimento a genitori, familiari, insegnanti, educatori, baby-sitter, ecc. Tutte queste figure possono essere affiancate dai terapisti  ABA per apprendere a favorire la crescita personale e l’autodeterminazione del bambino. Ciò può facilitare l’apprendimento di nuove abilità e comportamenti, ed aiutare i bambini ad applicare le loro conoscenze in diverse situazioni. In quanto parte dell’equipe, tali figure prendono parte a tutte le supervisioni ABA. Concordare con genitori e insegnanti un insieme coerente di tecniche e metodi di interazione è un aspetto essenziale per poter portare a casa ciò che i bambini stanno imparando.

Terapisti ABA e Domande frequenti

  • Come si diventa terapisti ABA?

È importante sottolineare che nel contesto italiano non esiste un riconoscimento legislativo della figura del terapista ABA. Potreste sentirvi confusi rispetto alle molteplici diciture utilizzate per identificare tale figura: alcune sono state precedentemente elencate come terapista ABA, tutor ABA, operatore ABA, tecnico ABA.

Non ci sono pertanto dei requisiti educativi specifici per diventare terapista ABA, è preferibile aver conseguito una laurea in psicologia, o in discipline inerenti l’istruzione speciale, i processi educativi di insegnamento/apprendimento e di supporto alle persone e al contesto. 

Idealmente, tutte le figure indicate con le diciture sopra-citate, dovrebbero comunque aver seguito almeno un corso di preparazione per l’applicazione della terapia ABA.

  • Qual è il comune percorso professionale di un terapista ABA?

Molti terapisti dell’Applied Behavior Analysis (ABA) dichiarano di esser stati inizialmente introdotti nel campo della terapia ABA conoscendo o lavorando con un bambino nello spettro autistico. La terapia ABA è ampiamente riconosciuta come il trattamento più efficace e basato sull’evidenza per l'autismo. Non è raro dunque che dopo aver assistito ai traguardi che è possibile raggiungere attraverso un programma ABA, con un grosso impatto nella vita di un bambino con autismo e la sua famiglia, le persone siano spesso motivate a ottenere ulteriori gradi di istruzione, esperienza e certificazioni, in modo da poter aiutare i bambini a sviluppare il proprio pieno potenziale. Un obiettivo professionale comune per un terapista ABA è diventare un analista comportamentale.

  • Quali aspetti dovrebbe prendere in considerazione chi intende diventare un terapista ABA?

Essere un terapista ABA potrebbe essere allo stesso tempo stimolante e gratificante, tuttavia potrebbe costituire anche una sfida: molti terapisti ABA, infatti, hanno orari di lavoro meno tradizionali. Se state valutando di intraprendere un percorso professionale nella terapia ABA, uno degli aspetti da non sottovalutare è il fare rete con altre persone sul campo e sviluppare un sistema di supporto professionale per condividere informazioni di natura pratica. Avere una rete di amici / colleghi terapisti ABA è incredibilmente importante per garantire il successo professionale e la soddisfazione sul lavoro.

  • Quali sono alcune delle abilità più importanti per un terapista ABA?

Alcune abilità chiave dei terapisti ABA includono l’essere attenti, creativi e divertenti in modo tale da apprendere a relazionarsi con i propri giovani clienti durante le sessioni individuali. È inoltre importante sentirsi a proprio agio nel fornire feedback correttivi, apprendere a sviluppare piani di trattamento e a formare genitori e altri terapisti. Le capacità di ascolto attivo, compassione, creatività, flessibilità e adattamento risultano fondamentali.

I terapisti devono anche possedere buona conoscenza e competenza tecnica di sistemi operativi informatici e programmi per computer come Excel per il monitoraggio e l’analisi dei dati. Il lavoro di un terapista ABA, infatti, è anche basato sulla raccolta di dati, pertanto l’interesse per il mondo scientifico e possedere una spinta motivazionale ad apprendere cose nuove, potrebbero essere ingredienti utili per il successo professionale.

L’autismo colpisce circa un bambino su 77, inoltre, uno degli aspetti maggiormente misteriosi dell’autismo al giorno d’oggi è che il numero di bambini con il disturbo sembra stia aumentando progressivamente. Investire in nuove figure professionali come quella del terapista ABA all’interno di ospedali, strutture sanitarie, istituzioni scolastiche, risulta pertanto di fondamentale importanza.

Approfondimento: Metodo ABA

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Bibliografia

  • Linea guida per l’intervento ABA (Applied Behavior Analysis) nel disturbo dello spettro autistico, (2017, Dicembre), Consultato in data 2019, Novembre, 24 da Assotaba:
    https://www.assotaba.it/wp-content/uploads/2018/03/LINEA_GUIDA_ASSOTABA_MAR18.pdf
  • How to Become an ABA Therapist, Consultato in data 2019, Novembre, 24 da Jobhero:
    https://www.jobhero.com/how-to-become-aba-therapist/
  • 2.6.5.1.0 - Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili, Consultato in data 2019, Novembre, 24 da Istituto Nazionale di Statistica (Istat):
    http://professioni.istat.it/cp2011/scheda.php?id=2.6.5.1.0
  • Sistema Nazionale per le Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (2011). Linea guida 21.
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